mercoledì, 30 settembre 2009
In questo periodo sono latitante...
 
lo so e mi dispiace

sento la vostra mancanza, ma appena posso, dovrete faticare a liberarvi di me...

wantedposterrrr
postato da: aironedistelle alle ore settembre 30, 2009 14:27 | Permalink | commenti (12)
categoria:a volte ritornano, grazie, accuse e scuse senza ritorno, amici e sentimenti
martedì, 28 luglio 2009
postato da: aironedistelle alle ore luglio 28, 2009 22:37 | Permalink | commenti (20)
categoria:grazie, accuse e scuse senza ritorno
venerdì, 17 luglio 2009

perchè?????   ognuno di noi può migliorare se stesso guardando nel cuore degli altri

 

postato da: aironedistelle alle ore luglio 17, 2009 21:54 | Permalink | commenti (1)
categoria:appello, dedicato a, tenerezza, briciole di cuore, grazie, speciale incontri, te lo dico con, amici e sentimenti
venerdì, 12 giugno 2009
Queste parole sono lo sfogo della Signora Maria Imperatore, costretta a lasciare con la famiglia, di corsa e senza più nulla, la Libia, insieme a tanti nostri connazionali.
Noi - perchè il fine giustifica i mezzi, anche se oggi si chiama real politik - ci siamo prostrati in scuse con il dittatore sanguinario vestito da pagliaccio.
E lui si è permesso di tutto: dalla foto sul petto, ai ritardi scortesissimi (ma non glielo hanno spiegato che la puntualità è la cortesia dei re?) ai capricci di ogni tipo, alle 400 amazzoni (tenete il nano, non si sa mai) ospitate insieme a lui.
Ve la riporto qui sotto e la rileggo con voi, in piedi, inchinandomi davanti ad una donna di grande spessore e coraggio.
e mi viene spontaneo alle labbra, ancora una volta"vergogna governo".
Gentile Direttore,
la foto appuntata sul petto di Gheddafi ( in basso), esibita come provocazione prima a Berlusconi e poi a Napolitano e, attraverso la TV al mondo intero, mi ha fatto venire in mente di mandarne una a Lei molto diversa ma altrettanto significativa (in alto).
Anche se non mi riconosco in nessuna delle persone rappresentate, l'ho conservata gelosamente perchè potrei essere benissimo io una di loro dato che da quella nave sono sbarcata anche io, ragazza, un giorno d'estate di quasi quarant'anni fa.
Avevo perso tutto: non solo la casa, le cose, gli amici, la spiaggia, i luoghi spensierati della mia gioventù ma mi sentivo violata addirittura nella mia intimità.
Come era stato lungo e difficile quel mese torrido tra fine luglio e fine agosto vissuto a Tripoli dopo aver ascoltato alla radio il provvedimento di confisca emanato da Gheddafi. Quanti problemi per me e per i miei: non c'era nemmeno il tempo di piangere perchè bisognava occuparsi di tante brutte cose pratiche. I beni li avevamo perduti, ma bisognava pure consegnare i relativi documenti facendo lunghe file sotto cartelli minacciosi in ricordo delle nostre "malefatte". Bisognava cercare di sistemare presso affettuosi amici libici il nostro adorato cagnolino. Bisognava dimostrare il pagamento di tutte le utenze luce, gas, telefono: con quali soldi affrontare questi oneri dato che i conti in banca erano bloccati? E libri? I miei adorati libri, per essere infilati in valigia, dovevano passare sotto il visto di un apposito controllo mentre ori e argenti venivano inesorabilmente sequestrati in dogana, luogo dell'ultima umiliazione: donne gentili e imbarazzate frugavano da per tutto, dopo averti fatto spogliare, pensando che persino fra i capelli potevi portarti via qualche tesoro. Ma questo gli italiani, i deputati, i membri del governo, le nostre giovani ministre lo hanno mai saputo?

La ringrazio e la saluto,

Maria Imperatore, 11/06/09, Ferrara
[Image_5.jpg]  

postato da: aironedistelle alle ore giugno 12, 2009 22:16 | Permalink | commenti (15)
categoria:dovere di cronaca, grazie, accuse e scuse senza ritorno
mercoledì, 03 giugno 2009

 

Questo filmato è un documento particolarmente prezioso, essendo tra i pochi consentiti alla visione mondiale.

Il mio pensiero va a tutti quei giovani che hanno saputo interpretare il significato di libertà e coraggio, anche fino alle estreme conseguenze.

Sarà il retaggio di un Papà che non ha esistato a sacrificare anch'Egli la propria gioventù per la libertà dell'Italia......

postato da: aironedistelle alle ore giugno 03, 2009 21:59 | Permalink | commenti (11)
categoria:ricorrenze, dedicato a, grazie, francobollo, libertà ad ogni costo
lunedì, 13 aprile 2009

La manina mi sta  tirando la giacca da un po’…. Me ne accorgo solo ora, impegnata come ero a raccontare la fine della storia di Cappuccetto Giallo agli altri.

Abbasso lo sguardo ed i miei occhi incontrano due grandi e luminosissimi pezzi di cielo estivo. Sotto di essi una punta di naso arrossato da un noioso raffreddore si arriccia nel tentativo di un sorriso, ora forzato dalla lunga attesa. C’è un filo di rimprovero in quegli occhi che mi fissano interrogativi e ansiosi.

“mi piace giocare, ma quando mi riporti a casa?”

È terribile questa frase: come faccio a rispondergli che no a casa non si può tornare, perché casa non c’è più, come non c’è più mamma e papà sta dormendo forzatamente in un letto da campo….

Come faccio a dirgli che la sua vita per ora dovrà crescere lì, aiutato dall’amore di chi fino a ieri nemmeno sapeva ci fosse, ma oggi ha trovato un figlio in più.

Come posso reggere le lacrime che spuntano di lì a pochi secondi, quando un compagno di giochi, involontariamente crudele, gli dice “ma casa tua non esiste più.. ”

Hai voglia a nasconderti dietro il naso a palla, coprire il tuo sguardo smarrito nella ricerca di una risposta che non sia verità con gli occhiali con l’elastico….

Tra le tante realtà d’Abruzzo in questi giorni c’è anche la magia della loro forza, della loro dignità, della loro voglia di rinascere in fretta.

Laggiù, con lo sguardo sperduto nel vuoto del nulla rimasto, una figurina da presepe: rivedo papà gli ultimi tempi e senza pensare corro da lui.

La mano sul braccio…. Pa.. pà mi muore in gola. No non può essere lui, che ci farebbe qui… ma questo signore che non riesce a scacciare i cristalli di dolore che gli velano lo sguardo lo eleggo a papà. Gli faccio due domande, mi bastano per capire che basta così. Un’altra sarebbe crudeltà. Lo abbraccio, mi guarda e con dita nodose e freddissime mi sfiora la guancia: ed è subito caldo.

E i giovani, che mascherano col sorriso e una bava di ironia la paura del domani e, ancora peggiore, la paura dell’oggi.

Tutti insieme sono una miriade di piccoli mondi spaventati, singoli sì, ma uniti: uniti nella paura, nel dolore, nel ricordo.

Uniti nella forza di voler contrastare un destino che in pochi attimi di crudele follia ha cancellato fatiche, sacrifici, illusioni, speranze, sorrisi.

Ma questa gente d’Abruzzo, questi nostri fratelli coraggiosi e grandissimi, ci stanno insegnando la vita.

La vita si impara, imparare a vivere è molto più facile a volte.

postato da: aironedistelle alle ore aprile 13, 2009 15:06 | Permalink | commenti (14)
categoria:dedicato a, grazie, francobollo, speciale incontri, medici per passione, e poi
sabato, 28 marzo 2009

 

Grazie..... grazie alle Amiche e agli Amici che mi hanno fatto doni preziosi come questi.

Il più bel riconoscimento che posiamo avere è riconoscere il nostro cuore, al di là della nostra mente.

Perdonate se ci ho messo così tanto tempo e vorrei anche poterli inserire nei premi del template (si chiama così?) ma primo non lo so fare, secondo....

Un bacio a tutti, e per quanto possa valere, non vi farò mai mancare non solo la mia amicizia, ma soprattutto il mio cuore.

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postato da: aironedistelle alle ore marzo 28, 2009 11:15 | Permalink | commenti (11)
categoria:grazie, premi