'No Nation'. Progetto mediattivista di cittadinanza
Quando l'Amico Roberto Di Nunzio me ne ha parlato, all'inizio confesso credevo che stesse solo facendo delle riflessioni ad alta voce.
Ma la voglia di libertà di comunicare, di esprimesi, di dialogare è talmente dirompente che il Gruppo si è formato con una grande rapidità, ha raccolto e sta raccogliendo consensi ed adesioni entusiastiche....
Qui di seguito troverete una nota esplicativ del progetto, completa di ogni dettaglio.
Abbiamo deciso di rendere pubblica ed aperta a tutti questa nostra realtà, confidando nel desiderio delle persone che ci sono vicine di essere altrettanto libere, come noi.
IO CI CREDO.... VIENI ANCHE TU?
08 Ottobre 2009 -- Un progetto visionario, quindi assolutamente alla nostra portata
- Realizzare il più grande portale web multimediale e gratuito in grado di ospitare i 400 milioni di uomini e donne che, da ogni angolo del Mondo, in tutte le lingue, oltre ogni frontiera, regime, oltre ogni divisione culturale, etnica o religiosa condividono news, relazioni personali e di lavoro attraverso gli strumenti del Web2.0
Perchè sono proprio 400milioni gli uomini e le donne che da ogni angolo del Mondo partecipano a Facebook + YouTube + MySpace + Ning + Plaxo + Twitter... - Come fossero una moltitudine di cittadini di una 'Nuova Nazione' senza confini né bandiere ('No-Nation', appunto...) che nei fatti rappresentano la terza Nazione del Mondo come numero di 'cittadini': dopo Cina e India. Equivalenti agli abitanti dell'Unione Europea e molti di più di quelli degli Stati Uniti, tanto per dare un'idea.
Il progetto ha la missione di dare 'cittadinanza' a questi nuovi cittadini che attraverso la rete della Rete del social-networking vivono e condividono un livello 'altro' (e 'oltre') diverso da tutti quelli fin qui conosciuti, codificati, regolamentati e legiferati.... Conoscerci, guardarci in faccia, ascoltare le storie, conoscere come la Rete abbia cambiato la vita di ciascuno (personale, professionale, politica, culturale...): dall'Asia all'Africa, dall'America ai Paesi del Pacifico fino all'Europa.
- Per realizzare questo servirebbe, nella pigra logica corrente, un 'editore-produttore', che ovviamente non esiste. Oltre tutto, se anche esistesse, diventerebbe il padrone del progetto 'No-Nation'. Un evidente controsenso. Che non ci piace.
Quindi abbiamo pensato di ribaltare il concetto di 'produzione', e rivolgerci alla Rete, perchè tutti possano condividere la realizzazione: In pratica abbiamo deciso di rivolgerci a tutti coloro che si sentono già cittadini di 'No-Nation' per chiedere di sostenere il progetto da un punto di vista economico per le necessità 'basic', e di sostegno attivo dell'iniziativa: circolazione del progetto sui Blog, sulle pagine dei social network, nelle radio, in Tv...
- Naturalmente, e in via di principio e di logica, potrebbero essere interessati a questo progetto, incuriositi dal fatto di cronaca o di 'costume' i media nazionali, i broadcasting radio e tv nazionali (e internazionali) che potranno liberamente dare voce al progetto contribuendo così a diffonderlo, aumentando la possibilità di aggregare un numero sempre maggiore di nuovi cittadini di 'No-Nation' in grado di sostenerlo giorno dopo giorno fino alla sua conclusione.
Operativamente
- Si tratta di realizzare un portale web multimediale che permetta a tutti di iscriversi (gratuitamente) per avere a disposizione una propria pagina web 'dedicata' dove pubblicare un video-clip autoprodotto (con una webcam, una camera digitale, un telefonino...) di presentazione di sé stessi (della lunghezza standard 1.30 minuti al massimo), un breve profilo (come accade su Facebook per esempio) con nome e cognome, luogo di residenza, professione, e-mail, oltre a tutti i dati necessari per essere raggiunti dagli altri cittadini di 'No-Nation' sui social-network dove ciascuno agisce (Facebook, YouTube, Twitter...).
- Così che clip dopo clip il portale diventi il più grande database digitale esistente, diviso per aree geografiche (nella sequenza 'continente-paese-città'), e immediatamente consultabile da tutti (e da ogni luogo del Mondo) come fosse una 'guida'. Anzi, la Guida ufficiale dei cittadini di 'No-Nation', dove ciascuno - reciprocamente - potrà con un semplice click trovare un 'corrispondente-amico-concittadino' per qualsiasi motivo e qualsiasi necessità: conoscenza, relazione, richiesta di informazioni, lavoro, news, cultura, informazioni... E ovunque questo si trovi. In una parola: La più grande guida al mondo della condivisione. Con la possibilità reale di agire come reporter dall'area di residenza diffondendo news, video e immagini di ciò che accade intorno a lui. (pensiamo all'Iran, ai blogger africani, asiatici, del Sud dell'America...).
Basterà aprire il portale, raggiungere l'area geografica di interesse e trovare tutti coloro che agiscono in quell'area: su quali social-network sono presenti, quale la loro mail per contattarli direttamente e corrispondere senza mediazioni né fitri.
- Tutto il denaro ricavato servirà alla realizzazione del portale multimediale e che riporterà uno a uno i nomi dei finanziatori-produttori, divisi a loro volta per aree geografiche, e in semplice ordine alfabetico. Un pò come accade per Wikipedia, insomma. La realizzazione del portale verrà affidata a una web-factory che sarà individuata per ragioni di costo, di efficenza tecnica e di tempi di realizzazione.
- Naturalmente, tutti (anche coloro che non parteciperanno al sostegno economico della 'produzione') potranno registrarsi (gratuitamente) senza alcuna limitazione o censura sul portale (sempre secondo una divisione geografica, e quindi in ordine alfabetico) e dotarsi così di una visibilità globale.
- 'No-Nation' non è un partito politico, e neppure un associazione, è soltanto il progetto per una 'cittadinanza globale', un luogo riconoscibile e visibile per i 400 milioni di cittadini che sono attivi nel Web2.0 e vogliono essere raggiunti e in grado di raggiungere tutti gli altri.
- Un progetto enorme dunque, che ha bisogno di fondatori e di finanziatori per vedere la luce. Ma siamo così tanti che bastano poche risorse per ciascuno (5-10-15-20...Euro) per arrivare velocemente alla messa on-line del portale per poterlo utilizzare e condividere. Servono fondi ma anche la volontà mediattivista http://it.wikipedia.org/wiki/Mediattivismo - di sostenerlo, per riuscirci tutti insieme.
Fondi
Intanto abbiamo aperto una PostePay per aprire il rubinetto dei fondi - Ogni versamento dovrà essere accompagnato da una mail (1) che riporti il nome del mittente, l'importo versato, e da quale località è stato effettuata l'operazione (città o paese). Quindi pubblicare all'interno del Gruppo dedicato su Facebook gli stessi dati, così che tutti conoscano sempre tutto di tutti. Questo per la massima trasparenza e pubblicità.