giovedì, 19 novembre 2009

ho troppo poco tempo da poter dedicare a post veri, a pensieri realizzati con creatività.....

ma mi sento già ricca quando riesco a passare da qui, da voi Amici cari

vi lascio un abbraccio grandissimo, caldo e affetuoso. Appena potrò mi farò perdonare

Voi, se potete, passate, lasciatemi una briciola del vostro cuore, e quando la troverò mi sentirò una Regina

postato da: aironedistelle alle ore novembre 19, 2009 11:10 | Permalink | commenti (5)
categoria:amici e sentimenti
martedì, 17 novembre 2009



PRENOTATE, MI RACCOMANDO!!!!
postato da: aironedistelle alle ore novembre 17, 2009 11:42 | Permalink | commenti (11)
categoria:curiosando, dovere di cronaca, attualità, ah la vita
domenica, 15 novembre 2009

 

SIGNOR Presidente del Consiglio, io non rappresento altro che me stesso, la mia parola, il mio mestiere di scrittore. Sono un cittadino. Le chiedo: ritiri la legge sul "processo breve" e lo faccia in nome della salvaguardia del diritto. Il rischio è che il diritto in Italia possa distruggersi, diventando uno strumento solo per i potenti, a partire da lei.

Con il "processo breve" saranno prescritti di fatto reati gravissimi e in particolare quelli dei colletti bianchi. Il sogno di una giustizia veloce è condiviso da tutti. Ma l'unico modo per accorciare i tempi è mettere i giudici, i consulenti, i tribunali nelle condizioni di velocizzare tutto. Non fermare i processi e cancellare così anche la speranza di chi da anni attende giustizia.

Ritiri la legge sul processo breve. Non è una questione di destra o sinistra. Non è una questione politica. Non è una questione ideologica. E' una questione di diritto. Non permetta che questa legge definisca una volta per sempre privilegio il diritto in Italia, non permetta che i processi diventino una macchina vuota dove si afferma il potere mentre chi non ha altro che il diritto per difendersi non avrà più speranze di giustizia.

ROBERTO SAVIANO


Firmate l'appello


Si schiera, come detto, anche lo scrittore Consolo: "Queste sono norme incivili - afferma per spiegare la sua adesione - . E la cosa più mostruosa è la decisione di escludere dal processo breve il reato d'immigrazione clandestina".

Merlini, costituzionalista a Firenze, sottoscrive l'appello "perché la giustizia deve essere tempestiva nell'interesse di tutti i cittadini, mentre questa riforma così profonda e solo formalmente condivisibile, si applica solo agli incensurati e denuncia così il suo carattere discriminatorio e irrazionale". Non solo.

Secondo il giurista, "il punto fondamentale è che ogni riforma seria si declina al futuro, questa del processo breve guarda invece al passato. Applicandosi ai processi già in corso, infatti, le nuove norme finiscono per varare una sanatoria per certi reati e per certe persone che li hanno commessi. Questo è irrazionale, contrario ai principi dello Stato di diritto e denuncia l'inesistente riformismo di questo disegno di legge".

http://temi.repubblica.it/repubblica-appello/?action=vediappello&idappello=391117

Tra le adesioni quelle del costituzionalista Gaetano Azzariti e Stefano Merlini e degli scrittori Vincenzo Consolo, Niccolò Ammaniti e Sandro Veronesi: tutti uniti nel criticare un disegno di legge che, come sottolinea Saviano, "prescriverà di fatto reati gravissimi e in particolare quelli dei colletti bianchi".

Contro quella che lo scrittore anti-camorra ha definito "norma di privilegio" si mobilitano molte associazione: tra le prime a sottoscrivere l'appello ci sono l'Arci e Libertà e Giustizia. Anche l'Anpi (l'Associazione nazionale dei partigiani) condivide pienamente la l'appello al premier di Saviano, pubblicato ieri in prima pagina su Repubblica, "nella ferma convinzione che l'eguaglianza di ogni cittadino rispetto alla legge, regola fondamentale dello Stato di diritto, non possa essere forzata e deviata per favorire interessi particolari come sta accadendo con tutta e grave evidenza nel caso della proposta di legge sul processo breve".
postato da: aironedistelle alle ore novembre 15, 2009 12:09 | Permalink | commenti (7)
categoria:appello, la nostra voce
giovedì, 12 novembre 2009
Il comitato "No Berlusconi Day", nato su Facebook per iniziativa di un gruppo di blogger democratici, indice per il prossimo 5 dicembre, a Roma, una manifestazione nazionale per chiedere le dimissioni del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Per aderire alla manifestazione, comunicare o proporre iniziative locali e nazionali di sostegno o contattare il comitato potete scrivere all'indirizzo e-mail: noberlusconiday@hotmail.it



ILTESTO DELL'APPELLO
A noi non interessa cosa accade se si dimette Berlusconi e riteniamo che il finto "Fair Play" di alcuni settori dell'opposizione, costituisca un atto di omissione di soccorso alla nostra democrazia del quale risponderanno, eventualmente, davanti agli elettori. Quello che sappiamo è che Berlusconi costituisce una gravissima anomalia nel quadro delle democrazie occidentali -come ribadito in questi giorni dalla stampa estera ce definisce la nostra "una dittatura"- e che lì non dovrebbe starci, anzi lì non sarebbe nemmeno dovuto arrivarci: cosa che peraltro sa benissimo anche lui e infatti forza leggi e Costituzione come nel caso dell'ex Lodo Alfano e si appresta a compiere una ulteriore stretta autoritaria come dimostrano i suoi ultimi proclami di Benevento. Non possiamo più rimanere inerti di fronte alle iniziative di un uomo che tiene il Paese in ostaggio da oltre15 anni e la cui concezione proprietaria dello Stato lo rende ostile verso ogni forma di libera espressione come testimoniano gli attacchi selvaggi alla stampa libera, alla satira, alla Rete degli ultimi mesi. Non possiamo più rimanere inerti di fronte alla spregiudicatezza di un uomo su cui gravano le pesanti ombre di un recente passato legato alla ferocia mafiosa, dei suoi rapporti con mafiosi del calibro di Vittorio Mangano o di condannati per concorso esterno in associazione mafiosa come Marcello Dell'Utri.

Deve dimettersi e difendersi, come ogni cittadino, davanti ai Tribunali della Repubblica dalle accuse che gli vengono rivolte.

COMITATO 'NO BERLUSCONI DAY'
postato da: aironedistelle alle ore novembre 12, 2009 22:28 | Permalink | commenti (10)
categoria:appello
giovedì, 05 novembre 2009
Il cuore è pieno di farfalle d’oro   
che volano e scintillano.
Cento campanellini squillano
dentro di me con lieve
ritmo argentino.
I pensieri compaiono, scompaiono,
giocano a rimpiattino,
fanno a palle di neve...
E il verso brontola...
Sono stanco delle parole
consuete.
Ho sete
di cantarti, o cuore,
liberamente
saltando ridendo piangendo d’amore.

(nino oxilia)
postato da: aironedistelle alle ore novembre 05, 2009 14:27 | Permalink | commenti (11)
categoria:classici, francobollo
lunedì, 02 novembre 2009
mughetto-bianco

Piccole e dolci gocce di lacrime, dedicate a chi oggi non è più con noi.....

delicati e fragili fiori che attendono il tepore del loro abbraccio
postato da: aironedistelle alle ore novembre 02, 2009 10:42 | Permalink | commenti (13)
categoria:
domenica, 25 ottobre 2009


una serie di brividi violenti mi hanno accompagnato nella visione di questo filmato. Una testimonianza vera, indimenticabile, di una vergogna ignobile che macchia la nostra pseudo civile Patria.

Per favore non dimentichimoci tutto questo e tanto altro.... non lasciamoci travolgere dalla nausea che ormai sono riusciti ad instillare in noi....

Dobbiamo essere pronti a reagire, in maniera concreta e non solo a parol o moti di sdegno passeggeri.

Incominciamo dalle piccole cose di tutti i giorni: non permettiamo prevaricazioni, non lasciamo correre per un presunto falso buonismo.... è vigliaccheria, soprattutto ora.

Buona domenica, so che voi lo capirete questo messaggio.... per questo sono qui!

postato da: aironedistelle alle ore ottobre 25, 2009 15:00 | Permalink | commenti (24)
categoria:basta, dovere di cronaca, accuse e scuse senza ritorno
giovedì, 22 ottobre 2009
bonaiuti-topogigio-largeE' di poco fa la notizia che il Ministro Maroni ha fatto chiudere d'ufficio il Gruppo che "istigava all'omicidio" di Berlusconi.

Per doverosa
par condicio segnalo che i seguenti personaggi sono oggetto su FaceBook di altrettanta amorevole attenzione e che anche per loro sono sorti Gruppi che li triterebbero volentieri con destinazione MacDonald'

Trattasi di

Topo Gigio 
me lo uccideranno strapazzandolo di coccole?

Mughini
Bassolino
Mourinho
Moccia
Quaresma
Arisa
Hamilton
Ibrahimovic
Turigliatto
Vasco Rossi
Venditti
Massimo Mauro
Britney Spears
Simone Perrotta
Max Pezzali
Valentino Rossi
Josè Altafini

Vorrei inoltre domandare al signor ministro come mai tutti i gruppi con obiettivo

massacro di migranti
lancio del musulmano
sgozzamento del nonnetto
avvelenamento animali con predilezione per i cani
stupro di donne, bambini, diversamente abili

e tutta quella meravigliosa "fauna" di giocherelloni che quotidianamente e sulla rete strombazzano la loro noia in questo modo non viene nemmeno citata da un fetentissimo quotidiano o telegiornale....

mi sono davvero scocciata di questa farsa quotidiana signori onorevoli e con me tanti, tantissimi altri italiani.

e adesso DENUNCIATECI DAVVERO TUTTI, Topo Gigio ci difenderà e non solo dalla fantomatica H1N1.
postato da: aironedistelle alle ore ottobre 22, 2009 15:07 | Permalink | commenti (18)
categoria:la nostra voce
lunedì, 19 ottobre 2009
 No Nation

'No Nation'. Progetto mediattivista di cittadinanza

 

Quando l'Amico Roberto Di Nunzio me ne ha parlato, all'inizio confesso credevo che stesse solo facendo delle riflessioni ad alta voce.

Ma la voglia di libertà di comunicare, di esprimesi, di dialogare è talmente dirompente che il Gruppo si è formato con una grande rapidità, ha raccolto e sta raccogliendo consensi ed adesioni entusiastiche....

Qui di seguito troverete una nota esplicativ del progetto, completa di ogni dettaglio.

Abbiamo deciso di rendere pubblica ed aperta a tutti questa nostra realtà, confidando nel desiderio delle persone che ci sono vicine di essere altrettanto libere, come noi.

IO CI CREDO.... VIENI ANCHE TU?

08 Ottobre 2009 -- Un progetto visionario, quindi assolutamente alla nostra portata

- Realizzare il più grande portale web multimediale e gratuito in grado di ospitare i 400 milioni di uomini e donne che, da ogni angolo del Mondo, in tutte le lingue, oltre ogni frontiera, regime, oltre ogni divisione culturale, etnica o religiosa condividono news, relazioni personali e di lavoro attraverso gli strumenti del Web2.0

Perchè sono proprio 400milioni gli uomini e le donne che da ogni angolo del Mondo partecipano a Facebook + YouTube + MySpace + Ning + Plaxo + Twitter... - Come fossero una moltitudine di cittadini di una 'Nuova Nazione' senza confini né bandiere ('No-Nation', appunto...) che nei fatti rappresentano la terza Nazione del Mondo come numero di 'cittadini': dopo Cina e India. Equivalenti agli abitanti dell'Unione Europea e molti di più di quelli degli Stati Uniti, tanto per dare un'idea.

Il progetto ha la missione di dare 'cittadinanza' a questi nuovi cittadini che attraverso la rete della Rete del social-networking vivono e condividono un livello 'altro' (e 'oltre') diverso da tutti quelli fin qui conosciuti, codificati, regolamentati e legiferati.... Conoscerci, guardarci in faccia, ascoltare le storie, conoscere come la Rete abbia cambiato la vita di ciascuno (personale, professionale, politica, culturale...): dall'Asia all'Africa, dall'America ai Paesi del Pacifico fino all'Europa.

- Per realizzare questo servirebbe, nella pigra logica corrente, un 'editore-produttore', che ovviamente non esiste. Oltre tutto, se anche esistesse, diventerebbe il padrone del progetto 'No-Nation'. Un evidente controsenso. Che non ci piace.

Quindi abbiamo pensato di ribaltare il concetto di 'produzione', e rivolgerci alla Rete, perchè tutti possano condividere la realizzazione: In pratica abbiamo deciso di rivolgerci a tutti coloro che si sentono già cittadini di 'No-Nation' per chiedere di sostenere il progetto da un punto di vista economico per le necessità 'basic', e di sostegno attivo dell'iniziativa: circolazione del progetto sui Blog, sulle pagine dei social network, nelle radio, in Tv...

- Naturalmente, e in via di principio e di logica, potrebbero essere interessati a questo progetto, incuriositi dal fatto di cronaca o di 'costume' i media nazionali, i broadcasting radio e tv nazionali (e internazionali) che potranno liberamente dare voce al progetto contribuendo così a diffonderlo, aumentando la possibilità di aggregare un numero sempre maggiore di nuovi cittadini di 'No-Nation' in grado di sostenerlo giorno dopo giorno fino alla sua conclusione.

Operativamente

- Si tratta di realizzare un portale web multimediale che permetta a tutti di iscriversi (gratuitamente) per avere a disposizione una propria pagina web 'dedicata' dove pubblicare un video-clip autoprodotto (con una webcam, una camera digitale, un telefonino...) di presentazione di sé stessi (della lunghezza standard 1.30 minuti al massimo), un breve profilo (come accade su Facebook per esempio) con nome e cognome, luogo di residenza, professione, e-mail, oltre a tutti i dati necessari per essere raggiunti dagli altri cittadini di 'No-Nation' sui social-network dove ciascuno agisce (Facebook, YouTube, Twitter...).

- Così che clip dopo clip il portale diventi il più grande database digitale esistente, diviso per aree geografiche (nella sequenza 'continente-paese-città'), e immediatamente consultabile da tutti (e da ogni luogo del Mondo) come fosse una 'guida'. Anzi, la Guida ufficiale dei cittadini di 'No-Nation', dove ciascuno - reciprocamente - potrà con un semplice click trovare un 'corrispondente-amico-concittadino' per qualsiasi motivo e qualsiasi necessità: conoscenza, relazione, richiesta di informazioni, lavoro, news, cultura, informazioni... E ovunque questo si trovi. In una parola: La più grande guida al mondo della condivisione. Con la possibilità reale di agire come reporter dall'area di residenza diffondendo news, video e immagini di ciò che accade intorno a lui. (pensiamo all'Iran, ai blogger africani, asiatici, del Sud dell'America...).

Basterà aprire il portale, raggiungere l'area geografica di interesse e trovare tutti coloro che agiscono in quell'area: su quali social-network sono presenti, quale la loro mail per contattarli direttamente e corrispondere senza mediazioni né fitri.

- Tutto il denaro ricavato servirà alla realizzazione del portale multimediale e che riporterà uno a uno i nomi dei finanziatori-produttori, divisi a loro volta per aree geografiche, e in semplice ordine alfabetico. Un pò come accade per Wikipedia, insomma. La realizzazione del portale verrà affidata a una web-factory che sarà individuata per ragioni di costo, di efficenza tecnica e di tempi di realizzazione.

- Naturalmente, tutti (anche coloro che non parteciperanno al sostegno economico della 'produzione') potranno registrarsi (gratuitamente) senza alcuna limitazione o censura sul portale (sempre secondo una divisione geografica, e quindi in ordine alfabetico) e dotarsi così di una visibilità globale.

- 'No-Nation' non è un partito politico, e neppure un associazione, è soltanto il progetto per una 'cittadinanza globale', un luogo riconoscibile e visibile per i 400 milioni di cittadini che sono attivi nel Web2.0 e vogliono essere raggiunti e in grado di raggiungere tutti gli altri.

- Un progetto enorme dunque, che ha bisogno di fondatori e di finanziatori per vedere la luce. Ma siamo così tanti che bastano poche risorse per ciascuno (5-10-15-20...Euro) per arrivare velocemente alla messa on-line del portale per poterlo utilizzare e condividere. Servono fondi ma anche la volontà mediattivista http://it.wikipedia.org/wiki/Mediattivismo - di sostenerlo, per riuscirci tutti insieme.

Fondi

Intanto abbiamo aperto una PostePay per aprire il rubinetto dei fondi - Ogni versamento dovrà essere accompagnato da una mail (1) che riporti il nome del mittente, l'importo versato, e da quale località è stato effettuata l'operazione (città o paese). Quindi pubblicare all'interno del Gruppo dedicato su Facebook gli stessi dati, così che tutti conoscano sempre tutto di tutti. Questo per la massima trasparenza e pubblicità.

postato da: aironedistelle alle ore ottobre 19, 2009 21:40 | Permalink | commenti (5)
categoria:la nostra voce
venerdì, 16 ottobre 2009
Non importa che io sia o meno d'accordo sull'assegnazione del Nobel per la Pace a Barck Obama.

Un uomo di tutto rispetto (almeno per ora) che sta dando segnali di civiltà al suo popolo di guerrafondai. Mi auguro che questo ambito premio, che nemmeno a Ghandi fu mai assegnato (!!) non si limiti ad essere la solita enfatizzazione a scopi politico-social-economici.

La mia conoscenza di Gino Strada e di sua moglie Teresa non può non fare prepotentemente capolino in una fase di ancora scarsa "digeribilità" della notizia.

Tra Gino, che non gli sparano, perchè non è in guerra (ndr) e Obama c'è una differenza sostanziale: lui Gino alla Pace ha già dato molto, anche sua moglie ha dato molto: la sua vita.

Quando un carissimo e stimato amico, Roberto Di Nunzio, giornalista, scrittore e documentarista, oltre che direttore di agenzia di Stampa ha deciso di fondare un gruppo che sostenga in tempi utili la candidatura di Gino per il Nobel 2010, ho pensato che nessuna vetrina poteva essere migliore del mio adorato splinder.

Vi riporto qui il link per gli approfondimenti utili alla conscenza dei nostri obiettivi
http://www.facebook.com/posted.php?id=1342523796&share_id=160105015737&comments=1#/group.php?gid=157407776261&ref=share

Credo che una decina di minuti per leggere e meditare li troverete di certo, perchè se siete amici miei, siete anche tanto uguali a me....

Grazie!

PICNIC
postato da: aironedistelle alle ore ottobre 16, 2009 21:23 | Permalink | commenti (8)
categoria:appello, la nostra voce